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Poi l’Eterno comandò all’angelo di rimettere la spada nel fodero.
1 Chronicles 21:27 · Riveduta 1927
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And the LORD commanded the angel; and he put up his sword again into the sheath thereof.
Then the LORD spoke to the angel, who put his sword back into its sheath.
Then the LORD commanded the angel, and he put his sword back into its sheath.
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24 Ma il re Davide disse ad Ornan: “No, io comprerò da te queste cose per il loro intero prezzo; giacché io non prenderò per l’Eterno ciò ch’è tuo, né offrirò un olocausto che non mi costi nulla”.
25 E Davide diede ad Ornan come prezzo del luogo il peso di seicento sicli d’oro;
26 poi edificò quivi un altare all’Eterno, offrì olocausti e sacrifizi di azioni di grazie, e invocò l’Eterno, il quale gli rispose mediante il fuoco, che discese dal cielo sull’altare dell’olocausto.
27 Poi l’Eterno comandò all’angelo di rimettere la spada nel fodero.
28 In quel tempo Davide, vedendo che l’Eterno lo aveva esaudito nell’aia d’Ornan, il Gebuseo, vi offriva dei sacrifizi.
29 Il tabernacolo dell’Eterno che Mosè avea costruito nel deserto e l’altare degli olocausti si trovavano allora sull’alto luogo di Gabaon.
30 E Davide non poteva andare davanti a quell’altare a cercare Iddio, per lo spavento che gli avea cagionato la spada dell’angelo dell’Eterno.
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